Nel 2019 ho fondato e facilito Relazioni Autentiche, uno spazio di incontro e ricerca per chi vuole costruire legami più veri e consapevoli. Attraverso giochi, pratiche relazionali, coaching e ritiri accompagno persone e gruppi ad allenare l’ascolto, la vulnerabilità e la collaborazione, online e in presenza.
Viva Viva Fest è un evento itinerante italiano che connette persone a pionieri del cambiamento. Offre workshop su vita sostenibile, educazione emozionale, ecovillaggi e socialità festosa. Io facilitato giochi e relazioni autentiche a Milano e Torino e nell'edizione Estiva e faccio parte della community milanese.
Eutopia-Earth è un progetto di Bernardo Cumbo che sostengo per chi vuole cambiare vita ed essere più sostenibile. Offre mappe interattive, corsi su autosufficienza e connessioni per stili di vita alternativi. Trasforma sogni utopici in realtà e luoghi concreti, come il progetto di Hopeland di costruzione di una comunità intenzionale e Viva Viva Fest.
Nel 2019 ho co‑creato il Manifesto del Gioco con Lucia Berdini per diffondere una cultura del gioco nelle aziende, nelle scuole, nelle famiglie e nelle comunità. É stato firmato da più di 550 persone e ogni anno facciamo un raduno con più di 120 persone per giocare e usare il gioco come processo di cambiamento e sostenere una società più collaborativa e creativa.
Nel 2024 ho partecipato al clown trip di Patch Adams a Napoli, vivendo un’esperienza di cura e attivismo gioioso in ospedali e contesti vulnerabili. Con un gruppo internazionale di clown abbiamo usato gioco, ascolto e presenza per portare sollievo, umanità e relazioni autentiche dove ce n’era più bisogno. Questo viaggio ha rafforzato in me l’idea che la presenza e l'amore incondizionato possano essere una forma concreta di medicina sociale.
Dal 2017 collaboro con Uidu, una piattaforma che aiuta le organizzazioni a migliorare il proprio impatto sociale tramite strumenti digitali collaborativi. Supporto processi interni e modalità organizzative ispirate alla sociocrazia e alla non‑gerarchia, affinché team e associazioni possano collaborare e agire in modo più partecipato.
Con Joydeed dal 2016 contribuisco a diffondere pratiche di gratitudine, ispirazione e gentilezza attraverso un mazzo di carte che rende visibile il viaggio dei gesti positivi nel mondo. È uno strumento semplice per portare nuovi valori, conversazioni profonde e cultura della cura in gruppi, aziende e comunità e vedere l'impatto di riconoscere i valori nelle perosne.
Dal 2022 collaboro con Alboran Cooperativa Sociale, occupandomi di progetti di innovazione e processi di inclusione lavorativa per valorizzare i contributi produttivi delle persone con disabilità psichica. Porto facilitazione collaborativa e consulenza organizzativa per costruire ambienti di lavoro più equi, partecipativi e orientati all’impatto sociale.
Sono stato coach della community e ho supportato il team interno nel progettare e facilitare percorsi di gruppo, ho facilitato incontri online dedicati alla crescita personale, alle relazioni autentiche in cui le persone possano conoscersi meglio e sentirsi più libere di essere sé stesse.
CLIPS è un programma di incubazione per iniziative collettive e comunitarie orientate alla sostenibilità, nato per guidare i progetti nelle fasi iniziali e più in generale per sostenere dinamiche relazionali, organizzative e strategiche: come mediare un conflitto o favorire la creazione di un’identità di gruppo, creare una visione comune, prendere decisioni in modo partecipato e orizzontale, strutturare un piano strategico. Ho fatto il corso annuale di facilitazione nel 2023 visitando diversi ecovillaggi italiani.
Nel 2012 ho affiancato mio nonno Giovanni nella stesura e pubblicazione delle sue memorie. Il volume ripercorre la sua infanzia rurale in Umbria, l'esperienza del conflitto mondiale e la successiva transizione verso la vita urbana. Attraverso una narrazione limpida e carica di ottimismo, emerge un messaggio profondo: la capacità di trasformare le avversità in occasioni di riscatto. Sorprendentemente, il beneficio maggiore è stato per l'autore: la pubblicazione gli ha permesso di lasciare alle spalle i ricordi dolorosi della guerra per riconnettersi con il presente. Ad oggi, ha distribuito personalmente più di 500 copie, offrendo la sua storia a chiunque incrociasse il suo cammino.
Nel 2012 ho ideato Like: The Social Game, un party game da tavolo pubblicato con Cranio Creations. Attraverso sfide creative e dinamiche da social network permette di esplorare relazioni, creatività e dinamiche di riconoscimento in modo divertente e interattivo. L'obiettivo è di portare le persone dai social ad a giocare attorno ad un tavolo.